Quando George Lucas “diresse” Game of Thrones

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La storia di George Lucas che arrivato in visita al set de Il Trono di Spade si mise a dirigere una scena.

di Matteo Berta

Nonostante abbia lasciato il mondo del cinema da qualche anno, George Lucas, durante le sue visite ai set, non perde il vizio di invischiarsi nelle regie altrui. Successe con il secondo spin-off dell’era Disney di Star Wars, quando il buon George raggiunse l’amico Ron Howard per un saluto alla troupe di Solo: A Star Wars Story e finì per incidere su delle piccole scelte, e ora sappiamo che lo fece anche con Game of Thrones.

Ron Howard e George Lucas registi

Per il film starwarsiano diretto da Ron Howard, sappiamo per certo che Lucas aiutò nella direzione della famosa (e tra le più riuscite) sequenza del camerino di Lando, all’interno del Millennium Falcon, dove si vede riaccendere la scintilla amorosa tra Han e Qi’ra. In particolare, nei contenuti extra del Blu-ray, si vede proprio Lucas che dice a Ron di far cambiare un gesto dell’attore Alden Ehrenreich. L’attore tra l’altro è stato raccomandato per la parte dal migliore amico di George, ovvero Steven Spielberg, un altro che non sa farsi gli affari propri.

George Lucas GOT Emilia Clarke

Un altro “siparietto registico” è avvenuto sul set de Il Trono di Spade, in particolare per il primo episodio dell’ultima stagione della serie. George ha dato una mano al regista David Nutter in una scena dove interagiscono Emilia Clarke (Daenerys Targaryen) e Kit Harington (Jon Snow). Nel backstage si può vedere come lo stesso Lucas sia legato alla Clarke, conosciuta sul set di Solo, e di come (scherzosamente) se ne freghi delle sorti di Jon Snow. Non che le cose siano collegate ovviamente, ma per l’atmosfera shakespeariana e il mood tragico, personalmente mi è successo spesso di pensare a Jon e la Khaleesi in analogia con Anakin e Padme.

George Lucas GOT Beinoff

Lo stesso showrunner della serie, David Benioff, ha spiegato di come il suo essere un cineasta sia stato influenzato dai lavori di Lucas, e mi verrebbe da pensare: chi non lo è stato alla fine? Tra l’altro, al tempo delle riprese, gli showrunner di GOT erano ancora sotto contratto con la Disney per un futuro progetto starwarsiano, prima che il tutto andasse a monte (pratica comune in casa Topolino) e finire per farsi coccolare tra le braccia di Netflix.

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