Site icon Monster Movie

X-MEN: APOCALYPSE. Pasticcio Egiziano.

X-MEN: APOCALYPSE. Pasticcio Egiziano.

Una Recensione di Matteo Berta.

Si spengono le luci in sala, parte il trailer del nuovo Tarzan e poi inizia X-Men: First Class. Con tutti sti “Future Past” ci poteva stare una cosa del genere, ma dopo qualche minuto, l’amico Cristiano fa notare il leggero sbaglio agli addetti di sala. Parte il trailer del nuovo Tarzan e poi inizia X-Men: Apocalypse.

A volte nella vita c’è bisogno di essere didascalici.

In fin dei conti Singer si è confermato nella sua scelta di aggrapparsi al passato per costruire un nuovo presente fatto di volti giovani freschi che strizzano gli occhi ai vecchi passati con un inserto notevole che non vuole proprio saperne di lasciare il posto ad uno Zack Efron con gli artigli. Ottman ha sicuramente bisogno di un secondo ascolto, ma così a caldo, sembra essere intervenuto con personalità solamente in un paio di circostanze, ma quando le colonne sonore passano dall’essere belle a interessanti, non è mai un buon segno.

Il cattivone che stavamo tutti aspettando non è altro che un personaggio escluso dal film Dragonball Evolution che tenta in tutti i modi di iniettare in vena della popolazione modiale la filosofia dogmatica di un Dio onnipotente che governa gli altri o fa evolvere gli altri o annienta gli altri, insomma che fa “casino”.

Ma è decisamente difficile essere discorsivi con questo film, torniamo all’elenco puntato.

Qualche tempo fa scrissi un articolo sulle migliori idee sprecate al cinema, in questo caso non possiamo parlare di un progetto dalle potenzialità geniali assurde da declamare come spreco da parte di un becero, ma se le premesse potevano in qualche modo interessare e stuzzicare un non-fin-troppo appassionato di cinecomics come me, si poteva sfruttare meglio questa azione di contropiede. 

X-Men: Apocalypse (Original Motion Picture Soundtrack)

Exit mobile version