THE MONSTER AWARD. Il premio per il miglior mostro.

“THE MONSTER AWARD” Il premio mostro!  (suonava meglio di “The MOscar”)

Il premio per il miglior mostro.

Un articolo di Matteo Berta.

Il ventotto febbraio si celebrarono gli Academy Awards. Quella stessa sera, in un losco locale transilvanico (ho controllato si dice così), ci piace pensare che si sia svolta una medesima manifestazione di riconoscimento cinematografico. Tra bevute, bestemmie e giochi di ruolo alla Eyes Wide Shut, si ritrovarono i maledetti in attesa di veder riconosciuto il proprio mostruoso dover.

Da adesso in poi si utilizza il presente, dovete soffrirla come se fosse in diretta.

Non c’è spazio per esibizioni musicali (basta e avanza una scimmia su di giri, in un angolo della stanza, al clavicembalo), intermezzi pubblicitari (l’unica cosa che si vuole spronare è l’assenza di voglia di vivere) e ospiti illustri (gli unici presenti sono: i candidati, un presentatore trascinato a forza e quattro anziani stronzi).

Da una lavagna luminosa viene proiettata l’immeritata sigla di apertura.

Dopo le previsioni da bar che abbiamo in parte azzeccato, più per l’effetto dell’alcol  nel corpo del lupo di mare immaginario (spero che anche la vista di The Martian tra i nominati al “miglior film” sia stato un effetto collaterale), siamo arrivati al premio che conta, perché ribadiamo che la notte degli oscar l’abbiamo seguita solo per tifare il buon Williams e per lamentarci della mancanza della categoria “Miglior Mostro”.

papa formoso.jpg
Bando alle ciance e iniziamo con la presentazione dei nominati, per questo sporco lavoro abbiamo scelto un presentatore d’eccezione, direttamente da un immaginario leggermente macabro, diamo il benvenuto a Papa Formoso, il centoundicesimo papa della chiesa ricordato solamente per il sinodo dal cadavere (o Concilio Cadaverico), lo sconvolgente e ignorante episodio realmente accaduto al processo post-mortem che ha dovuto subire per “rispondere” alle accuse di sacrilegio. Ha dichiarato di non essere dispiaciuto di essere stato scelto per questo lavoro.

 

Oramai sono abituato ad essere disotterrato per ogni cazzata…

Senza troppi giri di parole, Papa presenta i candidati.

snokeLeader Supremo Snoke. Nominato più per tappare un buco che per obbiettivi meriti di performance, trattasi del “per nulla spiegato” nuovo cattivone dell’ultimo capitolo di guerre stellariMettete in un frullato gli improbabili dei o titani della nuova porcheria cinematografica di Gods of Egypt, miscelateli con Gollum e Mason Verger e otterrete questo improbabile antagonista.

Perchè dovresti vincere?

“Perchè nel sequel di Star Wars ingaggerò uno spettacolare duello contro Luke…..  Driiiiin, scusate un’attimo, è la Disney, devo rispondere…”

 

 

grizzlytIl Grizzly. La spalla di Leonardo DiCaprio presente in quel sopravvalutato lavoro di Revenant. Protagonista dell’unica grandissima scena che si salva in quella pellicola. Pretende la vittoria a mani basse.

Pensi di vincere?

“Si”

 

 

 

 

 

 

moby

Moby “Fucking” Dick. Il maestoso capodoglio fissato con l’australiano protagonista e il suo equipaggio dell’ultima fatica del Rosso Malpelo. Bel film, non eccezionale, ma lui si che lo è. Nella scena dello “sguardo” si riassume l’intera poetica di cui mi batto sui monster movie. Fate voi.

Ammetti che te la senti già in pungo la vittoria!

“Ho già aperto la busta, avevo fame, c’è scritto che vince Grizzly …Driiiiin, scusate, è il team di Monster Movie Italia, devo rispondere”

 

 

 

indominusL’indominus Rex. Gigantesco e super intelligente ibrido del nuovo parco giurassico. Ispiratore di un efficacissimo leitmotiv scritto da Giacchino e protagonista di un epicissimo scontro finale contro dei rivali riuniti in un “team preistorico” da far incartapecorire la pelle.

Pensi di avere qualch…

“Dio bon se non vinco spaco su tutto casso, con tet chel burdel che go fat en del parco, se vo via sensa en casso man casse mia de rider! Che ardet chi schena falado?”(“Dio buono se non vinco spacco su tutto cazzo, con tutto il bordello che ho fatto all’interno del parco se vado via senza un cazzo mi incazzo mica da ridere, che cosa hai da guardare schiena fallata?”)

 

 

silvano

Silvano lo Sciamano. Stiracosauro  con evidenti problemi psicologici. Lui è un collezionista di animali e bestiole varie, vive nella foresta e come il protagonista Arlo, è eccessivamente pauroso.

Ciao come ti senti?

“Non mi giudicare ti prego è una vita che subisco tutto questo, ma questo vestito mi ingrassa?”

 

 

 

Senza necessità impellente, Papa si sente in dovere di ricordare gli esclusi illustri come: Krampus, il Porcellone di Star Wars, e gli sceneggiatori di Spectre. Non c’è tempo e voglia di spiegare il metro di giudizio e il tipo di connotazione che si attribuisce alla parola “Mostro” per questi premi, si deve procedere alla declamazione.

…e la trota d’oro placcato va a… GRIZZLY!!!

Flebili applausi e  molte imprecazioni risuonano nella sala, mentre il grande orso sale sul palco improvvisato.

Leonardo DiCaprio holds the Oscar for Best Actor for the movie "The Revenant" at the 88th Academy Awards in Hollywood
Il Grizzly dopo aver cercato di addentare il premio appena ricevuto.

Fateci sapere se siete d’accordo con la giuria di anziani, oppure no, poco importa. Magari l’anno prossimo avrete diritto di parola.

Sempre se l’editor di questo sito mi permetta di attivare un plugin per i sondaggi (per ora sto combattendo per  riuscire ad aumentare la grandezza del carattere senza causare catastrofi naturali, con scarsi risultati), altrimenti rimarrà il principio di dittatura da parte della redazione (o solo del redattore, questa oligarchia mi ha già stufato).

Ps: Breve rappresentazione visiva della pacata reazione nei confronti di Papa Formoso della famiglia Rex alla mancata nomination del loro preferito.

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Buonasauro a tutti e benvenuti ufficialmente sul blog di Monster Movie Italia.

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