Alla Ricerca dei GODZILLA Perduti!

Storia dei primi film occidentali sul re dei Kaiju che non videro mai la luce.

di Matteo Berta

Portare Godzilla al cinema non è mai stato facile, lo sapeva bene Haruo Nakajima durante le riprese del primo film dedicato al Kaiju più famoso della storia, quando fu costretto a indossare ogni giorno un costume pesante novanta chili che gli fece rischiare la vita più di una volta. Ma quello sforzo attoriale, regalò al mondo il più famoso mostro della storia.

Attore Godzilla 54

Gli americani, constatando il successo orientale di Gojira, provarono per diversi anni a realizzare la loro versione, spesso fallendo miseramente. Esportare una figura così iconica per una nazione e soprattutto per un modo di fare cinema, si dimostrò un’operazione titanica e si può dire che sia riuscita solamente grazie al recente avvento del Monsterverse.

Di seguito, il gentile lettore mostrifero, potrà scoprire i due sfortunati tentati più celebri, di occidentalizzare Godzilla.


Godzilla 3D

Prima che Roland Emmerich riuscisse a portare la propria versione del lucertolone radioattivo nelle nelle sale nel 1998, ci furono diversi progetti che, nella maggior parte dei casi, non raggiunsero nemmeno la fase di stesura dello script. Uno dei tentativi fallimentari più convincenti, fu quello di Steve Miner che nel 1983 ebbe l’idea di realizzare un Godzilla, avvalendosi della tecnologia del 3D, utilizzata in quell’anno dalla Universal per il terzo capitolo della saga di Jaws.

Godzilla Storyboard 83

In un’intervista rilasciata al magazine Cinefantastique, Miner dimostrò tutto il suo entusiasmo per il progetto:

“The approach is to make the best monster movie ever made. The movie will be very much in the spirit of the original Godzilla film, but it is a totally new film played absolutely straight.”

“It is going to be scary, full of suspense. It is diametrically opposed to the more recent Godzilla films, and we’re getting away from the ‘man in the suit’ concept for the monster. We’ll be using stop-motion animation to bring the creature to life.”

Si può quasi pensare che se la sia tirata da solo, dal momento che dopo poco tempo, il progetto naufragò. In ogni caso sono sopravvissuti dei concept art e da qualche parte esiste anche una sceneggiatura, un first draft realizzato da Fred Dekker, conosciuto per aver scritto Monster Squad.

Godzilla-King-of-the-Monsters-3D-film-concept.jpg

Il film sarebbe dovuto essere un remake del Godzilla originale con l’introduzione delle progenie del mostro. Ci sarebbe stata una parte iniziale della pellicola dove i mostri non sarebbero apparsi, per poi, al termine del secondo atto, scatenare un’insieme di spettacolarità mostrifera. Il titolo provissorio era di Godzilla: King of the Monsters 3D.

Godzilla King of the monsters 3d.jpg
WILLIAM STOUT, concept artist.

Consigliamo al gentile lettore mostrifero, di recuperarsi questo ottimo articolo de Il Cineocchio, dedicato a delle dichiarazioni dello sceneggiatore del film: Fred Dekker – “Vi parlo del mio Godzilla: King of the Monsters 3D mai realizzato”.

Godzilla3DToTheMax

Anche in oriente, tra il 2007 e il 2009 si tentò di realizzare una versione 3D di Godzilla, ma non ebbe miglior fortuna dell’idea occidentale degli anni 80. Infatti, dopo incoraggianti premesse, venne scelto il regista Yoshimitsu Banno, che incontrò numerosi problemi tecnici nell’ideazione di quello che si sarebbe dovuto chiamare Godzilla 3D to the MAX. Abbandonato il progetto, la Toho, di li a pochi anni, cedette parte dei diritti su Godzilla alla Legendary e il resto è storia…


Il Godzilla di Stan Winston

Nel 1992, la Toho vendette i diritti di Godzilla alla Sony Pictures Entertainement, la quale affidò il progetto di occidentalizzazione del Kaiju, alla divisione interna della TriStar Pictures, già specializzata in pellicole mostrifere. Terry Rossio e Ted Elliott furono chiamati per scrivere la sceneggiatura e il lavoro si concluse nel 1994.

Con molto piacere, siamo in grado di fornirvi il testo completo dello script di questo film! GODZILLA 1994 – SCRIPT COMPLETO

Godzilla 94 Stan Winston

Completata la sceneggiatura, la TriStar pensò di affidare il progetto al regista Jan De Bont, ma non furono felici della sua richiesta di budget, dal momento che vennero valutati eccessivi i 120 milioni desiderati. Dopo diverse discussioni, De Bont abbandonò il progetto e quindi si tornò alla ricerca di un nuovo regista. Nacquero i primi contatti con il team creativo di Independence Day, ovvero Roland Emmerich e Dean Devlin, che inizialmente rifiutarono il progetto, essendo spaventati dal budget ridotto in contrasto con la potenzialità dello script.

Grifone Godzilla 94

Durante la ricerca del regista, la TriStar affidò all’artista Ricardo Delgado il compito di realizzare il concept art di Gryphon, quello che sarebbe dovuto essere il mostro antagonista di Godzilla nel film. Il “Grifone” sarebbe stata un’arma creata da civiltà extraterrestri, utilizzata per colonizzare la terra. Il Gryphon sarebbe stato creato grazie anche a del materiale genetico raccolto dai Probe Bat: dei pipistrelli ricognitori biogeneticamente modificati.

probe bat godzilla delgato.jpg
Concept Art dei Probe Bat

Assieme a Delgado, per realizzare gli effetti speciali del film fu ingaggiato il celebre Stan Winston, che aveva recentemente terminato di lavorare agli iconici dinosauri di Jurassic Park. Il team degli effettisti iniziò a lavorare duramente e sfornò i primi concept dei mostri ideati da Delgado, oltre alle loro personalissime versioni del nuovo Godzilla.

Bat

I lavori proseguirono talmente in profondità che Stan Winston e i suoi collaboratori costruirono delle maquette delle varie creature, e quella di Godzilla risiede ancora nello studio della casa di produzione di effetti visivi e speciali.

Godzilla maquette stan winston

Nonostante il progetto del film fosse ancora in fase di pre-produzione e non avesse nemmeno un regista confermato, in Giappone, sempre nel 1994, venne rilasciato un teaser trailer. Non avendo girato un solo fotogramma del film, quel paratesto (che potete recuperare qui sotto), non era altro che una sorta di “trailer di produzione”.

Dopo mesi di lavori e numerosi tentativi di ingaggiare qualche regista convinto, la TriStar decise di far fallire il progetto e cambiare piano di azione. Ricontattarono Emmerich e gli diedero la possibilità di cambiare la sceneggiatura originale e creare, in tutto e per tutto, il suo personale Godzilla… e il resto è storia.

Godzilla 94 Graphic Novel

C’è da dire che il progetto del Godzilla del 1994 non fu del tutto scartato. La sceneggiatura venne utilizzata come base per una Graphic Novel realizzata da Tod Tennant in collaborazione con Elden Ardiente. Per quanto riguarda Terry Rossio, si può dire che sia riuscito lo stesso a scrivere il “suo” Godzilla, essendo lo sceneggiatore del prossimo Godzilla vs Kong. Potete gustarvi le 200 pagine di storia direttamente sul sito di chi l’ha prodotta: AMERICAN KAIJU PRESENTS GODZILLA ’94 .


Termina qui il viaggio alla riscoperta dei Godzilla perduti. Dopo l’avvento del film di Emmerich e prima della nascita del Monsterverse ci sono stati solamente dei filrt da parte di alcune case di produzione e una marea di versioni fanmade.

Consigliamo al gentile lettore mostrifero il nostro articolo riassuntivo del Monsterverse, dove potrà trovare tutte le informazioni sull’universo mostrifero della Legendary e della Warner Bros. L’elenco comprende tutti gli aggiornamenti su quello che dovrebbe essere l’ultimo film del Monsterverse: Godzilla vs Kong.

MONSTERVERSE – Tutte le informazioni sui film di GODZILLA e KONG

Un commento Aggiungi il tuo

  1. The Butcher ha detto:

    Però! Niente male come progetti scartati. Sono comunque felice degli ultimi Godzilla: quello di Edwards, King of Monsters e soprattutto Shin Godzilla quest’ultimo entrato a far parte delle mie pellicole su Godzilla che apprezzo di più.

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