Il Bestiario di THE LAST OF US

Elenco delle mutazioni epidemiche di The Last of Us, saga videoludica della Naughty Dog.

di Cristiano Bolla e Matteo Berta

Cover I Bestiari di Monster Movie

The Last of Us è un videogioco di genere survival horror avventuroso in terza persona, realizzato in esclusiva per PlayStation. Il gioco è stato sviluppato dalla Naughty Dog, divenuta celebre per la saga di Uncharted e di Crash Bandicoot. La storia è ambientata negli Stati Uniti in una situazione post-apocalittica. Il gioco si focalizza sulle vicende dei sopravvissuti Joel ed Ellie, in cerca di riparo e una soluzione per un malanno pestifero che ha decimato e trasformato gran parte della popolazione mondiale.

last of us saga bestiario logo

Siamo nel 2033, vent’anni dopo l’inizio di una pandemia di origine fungina in grado di alterare il cervello e trasformare gli esseri umani in bestie terrificanti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha cercato invano di creare un vaccino, ma dopo numerosi tentativi il paese viene trasformato in uno Stato di polizia sotto il controllo della sicurezza nazionale e dell’esercito, e le città di tutta la nazione sono sottoposte alla legge marziale. I sopravvissuti alla pandemia vengono assegnati a zone di quarantena designate che dovrebbero separarli dagli infetti e tenerli al sicuro. La situazione precipita e il mondo cade in uno stato di anarchia e si cerca ti damponare la situazione istituendo un gruppo di stampo paramilitare chiamato Lucciole, con l’obiettivo principale di ripristinare il governo legale negli Stati Uniti, oltre a trovare e produrre un vaccino per contrastare l’infezione cerebrale da Cordyceps. Infatti il fungo scatenante appartiene alla famiglia Cordycipitaceae, che possiede la capacità di diffondere l’infezione tramite lo spargimento di spore.

Stadio infezione last of us

Detto del mondo in cui è ambientato, due parole anche sul gioco in sé, che a breve avrà anche una trasposizione televisiva. La narrazione segue Joel ed Ellie [ATTENZIONE, SPOILER]: burbero padre che ha perso la figlia il primo, giovane impavida e immune al virus la seconda. Il rapporto tra i due evolve, nel corso del tempo, fino a una naturale e scontata sensazione di familiarità: insieme, Joel ed Ellie sembrano riuscire a superare i traumi del passato o quantomeno metterci una pezza. La cosa funziona così bene per Joel che, alla fine del primo capitolo, fa una strage per salvare la ragazza, ormai sentita come sua figlia, condannando così il mondo forse per sempre. Proprio questa decisione è ciò che porta alla morte di Joel per mano di Abby, figlia di uno dei medici che hanno provato a estrarre la risposta alla pandemia dalla testa di Ellie.

Ellie Joel Last of us

Il secondo capitolo è straordinario nella sua costruzione narrativa: metà gioco è vissuto tramite il punto di vista della vendicativa Ellie, che raggiunge Seattle per vendicarsi del gruppo che ha ucciso Joel. L’altra metà, invece, è la scoperta del motivo che ha portato Abby a quella tremenda vendetta, svelando così come l’intero gioco non sia altro che un enorme tentativo di dimostrare come l’empatia, il dialogo, la comprensione l’uno dell’altro siano i valori che dovrebbero tenere insieme il mondo, specie durante una pandemia (ogni riferimento è puramente voluto). Il finale, è struggente: Ellie non vuole capire, è diventata o forse è sempre stata la cattiva della storia e rincorre Abby sino alla sua croce (letteralmente) e neanche lì sembra desistere dal suo intento omicida. È forse uno dei pochi casi, se non l’unico, in cui il giocatore (che ha vissuto la storia da entrambe le parti) si trova a disagio con quanto il gioco stesso gli richiede di fare, ovvero cercare di uccidere un personaggio con cui ormai si è entrati in contatto. Un valore narrativo e umano, questo, che rende The Last of Us un capolavoro come pochi.

Ora, invece, possiamo occuparci di mostrare i vari stadi di trasformazione causati dall’infezione. Vi avvertiamo che non sarà affatto piacevole. Indossate le maschere, il Bestiario di The Last of Us ha inizio.

L’articolo contiene SPOILER su tutti i titoli della saga ed è VIETATO ai minori di 18 anni.


I PRIMI INFETTI

Il contagio avviene di solito attraverso l’aspirazione delle spore derivanti dall’ultimo stadio di trasformazione oppure per via di uno scambio di liquidi con un altro infetto. Le cause più diffuse dell’infezione sono tramite altri infetti, dal momento che chi contrae l’infezione diviene aggressivo e attacca chiunque si trovi di fronte: i morsi vanno per la maggiore. Una volta contratto il morbo, il neo-malato ha poche ore per prendere una decisione: o si abbandona alla malattia divenendo grande parte del problema pandemico (essendo un nuovo veicolo di diffusione) oppure compie l’estremo gesto e si toglie la vita.

Bestiario last of us nuovi infetti

Nel caso abbia scelto la prima opzione, dopo diverse ore di agonia, il soggetto inizia ad andare fuori di testa e si trasforma nel più classico degli archetipi mostriferi di origine umanoide: in pratica uno zombie. La prima fase dell’infezione prevede la perdita dei capelli, lo scolorimento della carnagione e gli occhi arrossati, ma essa può variare a seconda della tipologia di persona e di ambiente in cui si trova. Man mano che il fungo cresce nel cervello, il soggetto diviene sempre più aggressivo e sviluppa una sorta di meccanismo di difesa nei confronti degli agenti atmosferici, infatti non sente più il freddo e le capacità fisiche aumentano a dismisura, ma rimangono vulnerabili al fuoco. I primi infetti se non vengono uccisi passano velocemente al secondo stadio dell’infezione, dove le capacità fisiche umane raggiungono il picco della prestanza, infatti gli infetti divengono molto più aggressivi e soprattutto decisamente più veloci.


RUNNER

I primi infetti si trasformano in Runner dopo pochi giorni dall’infezione. Le capacità fisiche umane sono aumentate, essi sono veloci e resistenti alle condizioni atmosferiche ma nello stesso tempo, a livello videoludico, sono abbastanza semplici da sconfiggere. Nonostante siano molto aggressivi e molto convinti nei loro attacchi, spesso si trovano a sferrare colpi scoordinati e frenetici. Gli occhi passano dal rosso all’arancione, perdono lentamente la vista ma sviluppano gli altri sensi, quindi hanno sempre la percezione di dove si trovano e soprattutto dove vi trovate voi, videogiocatori.

Infetti Runner Last of us

Siamo in una fase della mutazione dove l’essere umano cerca di combattere inutilmente l’infezione, quindi l’aspetto rimane ancora abbastanza umanoide e l’aggressività deriva proprio dai tentativi fallimentari di manterrete le proprie caratteristiche. Una volta che il fungo nel cervello sarà abbastanza esteso, riuscirà a pervadere completamente gli occhi e allora i Runner perderanno del tutto la loro umanità. Una delle caratteristiche principali dei Runner è quella che spesso attaccano i non infetti o gli animali solamente se vengono provocati, non sono i primi a fare la propria mossa dal momento che sono intenti a “combattere contro loro stessi”, correndo a zonzo senza una vera e propria meta.

Se non vengono sconfitti, gli infetti rimangono Runner per alcuni mesi prima di perdere del tutto i connotati umani e diventare veri e propri mostri.


STALKER

Trascorsi diversi mesi da Runner, un infetto raggiunge il suo compleanno da mostro e, se ha vissuto sempre in condizioni favorevoli e non è stato massacrato di botte, allora si trasformerà in Stalker. Questa mutazione consente di mantenere una certa velocità bilanciata da una grande aggressività. Gli Stalker perdono quasi del tutto la vista: solitamente viene inglobato dal fungo celebrale uno dei due occhi mentre l’altro mantiene ancora un briciolo di funzionalità. Le escrescenze funginee iniziano a diffondersi su tutto il corpo e l’infetto, dopo qualche tempo, diventa completamente “placcato”.

Stalker bestiario last of us

Nonostante l’umanità sia quasi del tutto scomparsa, essi mostrano dei tatticismi non indifferenti nell’attaccare le loro prede, infatti non caricano all’impazzata ma preparano i loro agguati in zone riparate e partono all’assalto una volta che la preda è a portata di tiro, o meglio dire… a portata di “morso”. Per batterli, il sistema migliore è fare il loro stesso gioco: sistemare trappole e prenderli alle spalle, di soppiatto. Chi di stalking ferisce…


CLICKER

Se siete degli infetti e avete resistito in quello stato più di un anno, allora complimenti e grossi problemi per i sopravvissuti, perché oramai siete divenuti un’arma mostrifera letale. La fase da Stalker non era altro che una transizione per qualcosa di più schifosamente complesso. Dopo alcuni mesi da Stalker (poi dipende sempre dal soggetto) si diventa Clicker, ovvero un infetto completamente cieco ma che ha sviluppato un infallibile meccanismo di ecolocalizzazione in grado di reagire a ogni minimo rumore.

The last of us clicker

Se qualcuno finisce nelle grinfie dei Clicker, non c’è molto da fare. Pur essendo limitata nei movimenti, per via di un’importante diffusione del fungo su tutto il corpo, la bestia possiede una grande forza e non si limiterà a mordervi e contagiarvi, ma spappolerà tutto ciò che rimane di voi, nella migliore delle ipotesi. I Cilcker emettono dei suoni di “click” e stridii che gli permettono di “mappare” sonoramente ciò che avviene attorno a loro, e ovviamente annunciare in modo drammatico la loro presenza. I Clicker sono tra tra gli esseri più spaventosi della saga.

Ci sarebbe tanto piaciuto fermarci qui, perché avete ascoltato abbastanza orrori, ma The Last of Us ha pensato bene di andare oltre il semplice orrido e piombare direttamente nell’incubo. Se deciderete di proseguire vi troverete delle mutazioni che comportano anni di assuefazione del fungo o intoppi nello sviluppo “naturale” dell’infezione.


BLOATER

Trascorsi diversi anni da Clicker, gli infetti potrebbero perire e divenire fungoni produttori di spore. Ma se invece la malattia ha attecchito su un organismo particolarmente “prestante”, che ha vissuto sempre nel giusto ambiente umido e non è incappato in nessuna mazzata o pallottola, allora c’è una grande possibilità che da Clicker si passi a Bloater.

Bloater fungo last of us

I Bloater sono molto forti, ricoperti per intero da uno spesso fungo che funge (pun intended) efficacemente da armatura quasi impenetrabile. I Bloater, sono dei mostroni cicciotti che hanno la caratteristica di emettere gas colmi di spore, quindi possono contaminare la preda sia attraverso il classico morso oppure attraverso il lancio di “sacchi” di micotossine. Una volta sconfitto un Bloater, sempre che qualcuno ci riesca, esploderà diffondendo una super nuvola di gas tossico che porterà lentamente il sopravvissuto alla morte o a contrarre la malattia.

Non tutti i Clicker sono così fortunati da trasformarsi in Bloater, infatti vi è una variante dell’ultimo stadio da infetto che si crea in zone eccessivamente umide: molto spesso paludose o marittime. Nel prossimo paragrafo scoprirete una nuova aberrazione.


SHAMBLER

Shmabler significa “colui che ha un’andatura dinoccolata“, infatti questi infetti non sono proprio delle frecce nel muoversi, ma presentano molte altre insidie. Dopo essere stati malati per diversi anni, gli infetti che hanno vissuto gran parte della loro condizione mostrifera vicino a corsi d’acqua, si trasformano in delle creature alternative ai Bloater. La parte superiore del loro corpo è ricoperta da pustole e bubboni, la cavità orale è quasi del tutto scomparsa, infatti questi infetti non sono in grado di mordere.

Shambler mostro the last of us

Come i Bloater anche gli Shambler attaccano emettendo nubi di gas nocive, che in questo caso però non infettano ma corrodono i malcapitati. Come i cugini cicciosi, anche i dinoccolati, quando vengono sconfitti esplodono, emettendo una nube di gas altamente letale.


RAT KING

Direttamente dagli incubi più fecondi di John Carpenter, ci troviamo poi di fronte al Re dei Ratti, una sorta di esemplare alpha di tutti gli infetti. L’unica apparizione “documentata” di questa bestia demoniaca racconta di una nascita da un bozzolo fungineo nell’ospedale di Seattle. Il Rat King è un mix di tutti gli infetti, infatti si può notare una base massiccia da Bloater, le pustole degli Shambler e diverse parti anatomiche di Clicker e Stalker.

Rat King bestiario di The Last of Us

Le origini di questo mostro sono ancora sconosciute: il bozzolone fungineo potrebbe essersi generato partendo dalla dipartita di un Bloater che aveva combattuto con diverse altre bestie, oppure potrebbe essere uno strano esperimento di qualche scienziato pazzo. Il Re dei Ratti è estremamente forte, può ridurre a brandelli un essere umano in pochi secondi e la sua potenza rimane immutata anche se dovesse perdere “parti” della sua struttura anatomica.

Struttura rat king re dei ratti The Last of Us

Il nome di questa bestia e la struttura stessa è un omaggio a un fenomeno realmente esistente per cui roditori vengono ritrovati deceduti uniti tutti per la coda. L’evoluzione etimologica del termine deriva da rouet de ratsovvero “ruota dei ratti”, che è la forma che assumono quando avviene questo fenomeno. Lo zoologo Andrei Miljutin ha ipotizzato che la formazione di un re dei ratti derivi dal congelamento di sabbia e terriccio che si attacca alla coda degli animali, i quali, correndo in direzioni diverse, creano un nodo dal quale risulta impossibile districarsi.


Al Bestiario di The Last of Us potrebbe infine essere aggiunto un ulteriore “mostro”: l’uomo. Parte del primo gioco è infatti dedicata agli scontri contro un gruppo di cannibali che tampina Joel ed Ellie nel loro viaggio verso Salt Lake City. A guidarli è David, tanto ambiguo quanto spietato e determinato non solo a uccidere Joel, ma anche a servire una cena da quattro portate con Ellie. Avere personaggi mostruosi umani in un contesto post-apocalittico del genere, è un tratto comune dei survival e dimostra come alla fine delle finite, l’uomo sia sempre il nemico peggiore da dover affrontare. Anche se, in questo caso, al primo posto noi mettiamo ancora il Rat King

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