Una riflessione su ciò che è successo, sta succedendo e succederà in tutto questo casino.
di Nicola Fasanini

CAPITOLO 1 – Cosa è successo
Da anni se ne parlava (male) dell’uscita di ‘sta maledetta versione live action di Biancaneve. Alla fine è uscita ed è logicamente una merda. Ma non come altra robaccia tipo Dumbo o Mulan, ma proprio devastante, catastrofica, apocalittica, insomma un bel casino. Ma non corriamo troppo. Fin dall’annuncio, il Diabolicamente Vostro, se ne è sempre sbattuto di questo film. Come se ne è sempre sbattuto dei live action Disney, o in generale della Disney degli ultimi anni. Ergo, manco si era informato più di tanto. Passano gli anni e si susseguono cose divertentissime, principalmente incentrate sulla Zegler, dove fa queste uscite di femminismo performativo che – ve lo posso giurare – hanno fatto imbestialire le true fighters (tipo la protagonista del prossimo La Stagione di Caccia per intenderci). Poi, beh, abbiamo la questione delle “Creature Magiche“. Ma non quelle che pensate, eh. Le prime foto, intendo. Quelle che poi, dopo una shitstorm devastante, con una paraculata da gran maestro della P2 sono diventati i “Fuorilegge“. Poi, finalmente, ecco arrivare i na… NO! LE CREATURE MAGICHE. Quelle vere. Quelle che conosciamo tutti. Solo che all’epoca non c’era della brutta CGI a renderle dei sosia perfetti di Berlusconi e il Cucciolo non era un incubo con le gambe. Insomma, passano gli anni. Tutto è pronto. La Disney su sto cassonetto ci punta ben 240 milioni (figa, ci credono proprio). Ed eccolo, infine, uscito nelle sale. Ovviamente il risultato è una merda.

CAPITOLO 2 – Cosa sta succedendo
Ovviamente, la Disney non se lo aspettava. Si tratta un fallimento mostruoso. In 2 weekend ha guadagnato qualcosa come dai 30 alle 50 milioni di palanche, che se considerate che 240 milioni erano la “base di partenza” di produzione (marketing e pubblicità escluse) in realtà la Disney ci ha speso molto di più. Ora, ovviamente, bisogna correre ai ripari. E quale miglior capro espiatorio per sopperire al floppone, se non al fatto che la protagonista sia totalmente scema? In questi anni, Rachel Zegler, si è lasciata andare alle peggio stronzate. A partire dalle uscite da femminista performativa di Tumblr, fino alla sua volontà assoluta di offuscare il resto del pianeta con una personalità narcisistica estremamente tossica, passando per l’essere diventata letteralmente un meme per aver totalmente frainteso l’opera originale. Insomma, perfetto per la Disney. Le si sono buttati addosso tutti quanti a pesce, con le peggiori accuse di essere la diretta responsabile del floppone talmente leggendario, da aver detronizzato pure Dragon Ball: Evolution come peggior film del pianeta. Pure il figlio del produttore esecutivo le si è scagliato contro per via dei suoi tweet in cui inneggia al femminismo e alla Palestina libera. Che insomma, su quest’ultima non ci vedo assolutamente niente di sbagliato, ma si sa benissimo la Disney in che squadra gioca, dai. In tutto questo, però, si sta dimenticando una cosa fondamentale: dietro la macchina da presa non c’era la Zegler. Alla regia c’era Marc Webb. Marc “PORCAPUTTANA” Webb. Ve lo ricordate tutti, no? Il titolare di quella discarica che è la bilogia di The Amazing Spider-Man. Oppure, perché no, 500 (giorni per stare insieme). Cioè… lui, ragà.

CAPITOLO 3 – Cosa succederà
Non è difficile prevederlo. Se già non è successo, la Zegler verrà licenziata. Doveva esserci in programma un sequel che non avverrà mai. Non con lei almeno. Si vocifera che stiano considerando di prendere al suo post Brett Cooper. Quindi temo proprio che di Biancaneve ne sentiremo ancora parlare per un bel po’. Tornando invece alla Zegler. Si è giocata molto male le sue carte. Ahimè è stata vittima dell’arroganza e non è stata adeguatamente educata al mondo di Hollywood. Inoltre, stiamo comunque parlando di una ragazza molto giovane che nel giro di pochi anni si è vista piovere addosso un successo astronomico. Basti pensare che questa a poco meno di 20 anni si è ritrovata in West Side Story di Spielberg e pochissimo dopo nell’ultimo Hunger Games. E all’improvviso la Disney. Temo che nessuno vorrà più lavorare con lei per parecchio tempo, conoscendo le dinamiche hollywoodiane. Non ci resta, come nella tradizione cinematografica, che tirare fuori i popcorn e goderci lo spettacolo.

EPILOGO
Giustificare Rachel Zegler per il suo comportamento, è assolutamente impossibile. Non intendo farlo. Ma una cosa che va assolutamente detta, è che il film non funziona non per colpa dei comportamenti della protagonista fuori dalla pellicola. Non funziona perchè il film è brutto ed è stupido. Girato da un regista incompetente come Marc Webb, che nonostante un’intera filmografia da buttare nel cesso e tirare 9 volte l’acqua, si è visto dare da una compagnia come la Disney 240 milioni di budget per dirigere quello che doveva essere il suo più grande incasso dell’anno. Quindi, ok, ce la siamo presa con la ragazzina perché scrive cazzate. Ora però, per amore della coerenza, prendiamoci anche con il VERO responsabile del fallimento del film. Prendiamocela con chi ha sbagliato tutti i tempi scenici, tutti i movimenti di macchina, ha approvato scelte orride di sceneggiatura e di effetti speciali. Perché tra tutte le cose che possa aver detto la protagonista di ‘sto film agghiacciante, di sicuro non è stata lei, alla fine, a dire “Stop. Buona, la teniamo”.

In attesa di altro, un caro saluto dal Diabolicamente Vostro.
porella, una carriera stroncata sul nascere…
anche perke ora nel portfolio ha più flop che successi…