ALIEN III di William Gibson: lo script scartato e il fumetto della Dark Horse

L’incredibile storia delle prime due stesure del terzo capitolo cinematografico dell’Alien Universe.

di Manuel Bestetti

Alien è una delle saghe Monster più famose e redditizie di tutti i tempi. Lo Xenomorfo apparso nel film di Ridley Scott, creato da H. R. Giger, ha dato il via a un universo crossmediale contenente, oltre alle pellicole, anche fumetti, romanzi e videogiochi più o meno canonici. L’enorme successo del primo capitolo ha inoltre dato la possibilità a un regista italiano, Ciro Ippolito, di inserire a forza il proprio nome nella storia del franchise dirigendone il sequel apocrifo Alien 2 – Sulla Terra.

Aliens Scontro Finale

Dopo l’enorme successo di Aliens – Scontro Finale, la 20th Century Fox, giustamente, iniziò a mettere in cantiere un terzo film del franchise, in modo da continuare a farlo fruttare. Chiese quindi ai due produttori Walter Hill e David Giler di portare avanti la saga. I due si misero a pensare a una coerente conclusione e l’idea era quella di portarla a termine con due film.

William Gibson

Entra qui in scena William Gibson. Particolarmente conosciuto nell’ambito del Cyberpunk perché, a ben vedere, può esserne definito il padre fondatore, la sua trilogia dello “Sprawl” (letteralmente, la Trilogia dell’Agglomerato) è una delle primissime opere a tema Cyberpunk, nella quale ne definisce le tematiche e lo stile. È proprio grazie a Neuromancer, il primo capitolo della trilogia, che Gibson viene portato nel progetto: è infatti David Giler a proporlo dopo averlo letto durante una vacanza in Thailandia.

Alien III Annuncio
La pagina dell’annuncio del coinvolgimento di William Gibson nella stesura della sceneggiatura di Alien III.

“Scrivere una sceneggiatura non è impegnativo quanto scrivere un romanzo” disse Gibson alla rivista Starlog nel 1988, all’epoca dell’annuncio ufficiale del suo coinvolgimento nella stesura dello script “[Quello di Alien] è un universo insolitamente ben consolidato. Tuttavia, è difficile sorprendere senza infrangere la premessa della storia”. Gibson, nel suo elaborato, avrebbe dato un tono totalmente diverso rispetto ai due film precedenti e, forse, è anche a causa di queste differenze che le due bozze di sceneggiatura vennero respinte.

Alien 3 Sceneggiatura
Cliccando sull’immagine è possibile leggere l’intera sceneggiatura originale.

L’idea alla base era quella di concentrarsi molto sulla lotta di predominio tra due grandi corporazioni. “La mia versione [di Alien 3] aveva dei Marxisti spaziali […] La mia grande rivelazione era che non solo era presente la Compagnia, ma c’era anche questa specie di insana lega di socialisti composta da persone del Vietnam del Nord e della Germania dell’Est disse durante un’intervista a Sci-Fi Universe nel luglio del 1995. L’idea di base era quindi quella di continuare sulla via della riflessione economica e della demonizzazione delle corporazioni, aggiungendo al piatto un pizzico di politica.

Alien 3 Ripley

E Ellen Ripley? “All’epoca, la signora Weaver sembrava ostinatamente riluttante a partecipare” scrive Gibson sul suo Blog il 1 settembre 2003 “quindi mi fu chiesto di mantenere Ripley in stasi per tutto il tempo”. I veri protagonisti della storia sarebbero stati Hicks e Bishop, con Newt rimandata sulla Terra poco tempo dopo il risveglio per farle continuare la sua vita. Come tutti sappiamo, invece, alla fine Sigourney Weaver tornò e completò l’arco narrativo del proprio personaggio. Ciò che più sarebbe cambiato era legato alla riproduzione degli Xenomorfi. ”Avevo la sensazione, fin dalla prima volta che vidi Alien, che lo Xenomorfo fosse un’arma biologica disse Gibson durante un’intervista a Vulture. Questo portò lo scrittore a evolvere la mitologia degli alieni, dando loro ulteriori metodi per riprodursi.

David Fincher at Bafta - 19 Sep 2014

Nonostante tutto il lavoro di Gibson, lo script venne respinto. Anche a causa di uno sciopero degli sceneggiatori della Writer Guilds Of America il progetto entrò in un limbo e venne riscritto da 9 sceneggiatori diversi. Il prodotto finale, diretto da David Fincher, fu una fusione di molte delle idee descritte nelle tante bozze. Della sceneggiatura di Gibson non venne ripreso praticamente nulla, anche se William nel suo Blog scrive “Nessuna delle mie [idee di sceneggiatura] è stata usata (tranne, forse, l’idea di un tatuaggio con codice a barre)”. All’uscita, il film divise critica e pubblico e viene ancora oggi ricordato come il film che ha di fatto fermato il momentum della saga.

Bishop Alien 3 Gibson

Nel 2017, quindi 30 anni dopo la stesura delle due bozze, la Dark Horse Comics è riuscita a recuperarle e a trasformarle in un fumetto, adattato e disegnato da Johnnie Christmas. Ne venne perfino tratto un audiodramma con gli attori originali, dando finalmente la possibilità a Michael Biehn e Lance Henriksen di riprendere i rispettivi ruoli di Hicks e Bishop. L’anno scorso Saldapress ha distribuito in Italia il comic attraverso gli spillati mensili dedicati all’Alien Universe, e in questi giorni è uscito un bellissimo cartonato dedicato per intero a questa storia apocrifa ma che merita sicuramente un posto nel mondo (anche se non più canonico) degli Xenomorfi. Se volete acquistarlo, troverete il link qui sotto. Vi auguriamo una buona lettura!

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