Trevor Henderson, Siren Head e le Creepypasta

L’erede di Slender è approdato su TikTok: avrà lo stesso successo?

di Manuel Bestetti

In questo periodo sappiamo che i social si distinguono per fasce di età, e Tik Tok trova il suo spazio nel pubblico giovanile. Un social nel quale abbiamo giochi di prestigio e balletti contornati da filtri e canzoni sembrava un luogo di felicità e di divertimento, finché l’account di Alex Howard non ha condiviso questo video:

Realizzato molto bene, il contenuto mostra Siren Head, un mostro nato dalla mente di Trevor Henderson, abile illustratore che vi invitiamo a seguire a questo link. Il video sarebbe potuto passare totalmente in sordina come un omaggio all’artista, ma a quanto pare ha ricevuto il “trattamento Slender“, divenendo nel giro di qualche giorno una vera e propria Creepypasta.


Ma cos’è una Creepypasta?

La leggenda internettara più celebre è quella dello Slender Man, della quale hanno tratto un film (QUI la nostra recensione). In breve, una Creepypasta (Creepy = che fa accapponare la pelle, che spaventa e Paste = Incolla di “Copia e Incolla“) nasce come contenuto originale sul Web e, da lì, sembra come riuscire a prendere vita, arrivando addirittura nella nostra realtà, un po’ come Freddy Krueger poteva introdursi in questo mondo attraverso i sogni. Il caso di Slender ha avuto successo, ma non è il solo: nel tempo abbiamo avuto fantasmi in Minecraft con il caso Herobrine o addirittura una musica infernale nella sezione Lavandonia dei primi giochi di Pokémon.

SlenderMan foto bambina

Una Creepypasta che ha destato l’interesse di Monster Movie è quella dedicata al videogioco Godzilla: Monster Of Monsters del NES. Creata dall’utente Cosbydaf (QUI trovate il suo album su Deviantart), questa segue le vicende di Zach, un ragazzo che recupera il suddetto videogioco, ricordandolo come uno dei suoi preferiti da ragazzino. Durante una partita si rende conto che la cartuccia è indemoniata e che solo l’intervento di una sua vecchia fiamma, Melissa, riuscirà a salvarlo dal malvagio Red, il principale antagonista della storia. È strano che un videogame come Godzilla: Monster Of Monsters venga preso in considerazione per la creazione di un racconto moderno, ma l’idea alla base lo rende un caso affascinante.

Godzilla Monster Of Monsters NES

Ciò che rende davvero interessanti le Creepypasta è che vengono alimentate dai racconti e le esperienze inventate dai vari utenti che decidono di spenderci tempo per ampliarne la mitologia, un po’ come se fosse una grande Serie TV scritta da più persone. Purtroppo, il successo della storia di Slender Man ha portato il suo protagonista a essere associato anche a veri casi di cronaca, come quando due ragazze di 12 anni avrebbero tentato di accoltellare una loro coetanea per risvegliare proprio l’Uomo Alto. Un triste episodio dal quale i creatori di Creepypasta si sono subito dissociati: queste storie vengono create per divertimento, come se fossero racconti di mezzanotte, e non per istigare alla violenza.


Siren Head: quale futuro?

Dal design alla genesi, Siren Head è senza dubbio un personaggio memorabile. Il suo nome deriva dal fatto che la sua testa sembra, appunto, una di quelle sirene usate per evacuare paesi e città. Da queste fuoriescono dei suoni che attirerebbero le sue prede in luoghi deserti, per poi cibarsene. Lo vediamo apparire in Siren Head, un videogioco uscito ad Halloween nel 2018, che ricevette parecchi commenti positivi nonostante la durata esigua (10 minuti). Come abbiamo già visto, grazie al video di Alex Howard il mostro ha ricevuto un nuovo boost di popolarità e questo ha spinto Trevor Henderson a scrivere una serie di Tweet dedicati al reale canone della creatura.

Siren Head Old Photo

Difficilmente avrà un riscontro mediatico come quello del cugino Slender Man (già oggi, dopo qualche settimana, il suo momento di gloria sembra terminato), ma la speranza è che questa improvvisa popolarità porti Trevor Henderson ad avere la possibilità di portare avanti dei progetti cinematografici, come quando collaborò con la Warner Bros. per una illustrazione di Pennywise in IT. In un’intervista al Daily Dead, Henderson ha parlato della sua passione per il Found Footage, dicendo di amarne il realismo e la parsimonia nel mostrare l’orrore, cosa che si riflette nei suoi lavori. Chissà, magari un giorno qualcuno deciderà di ingaggiarlo per un mockumentary con Siren Head o l’altra sua famosa creatura, il Long Horse… vengono i brividi al solo pensarci!

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Margherita ha detto:

    Chi è sairen head ?
    Esiste sairen head ?

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