VEICOLI INFESTATI – I mezzi di trasporto sovrannaturali nei film

Per la gita di oggi preferite la macchina infernale Christine o un comodo treno fantasma?

di Alessandro Sivieri

Sgommate asfalto monster movie

Pistoni fumanti, motori che ruggiscono come pantere e asfalto insanguinato. In questa rassegna a tutto gas non basterà la cintura di sicurezza a salvarvi. Nei film si sente tanto parlare di case infestate, tizie appese al soffitto che vomitano salsa ai piselli, manufatti maledetti… ma se a volervi morti fosse il vostro mezzo di trasporto? Il veicolo infestato rientra in un sottogenere cine-letterario dove una macchina creata dall’uomo (e asservita ai suoi spostamenti) viene posseduta da una forza sovrannaturale e decide di farsi giustizia, spesso spiaccicando un ignaro pedone sull’asfalto. Dalla Plymouth Fury indemoniata di Stephen King a incredibili treni fantasma, ecco la nostra carrellata di orrori che viaggiano su quattro ruote (o sui binari)!

Artwork treno fantasma monster movie

CHRISTINE

CHRISTINE: LA MACCHINA INFERNALE (1983)

Christine Plymouth Belvedere fiamme

Dalla profilica penna di Stephen King sono uscite stranezze di ogni genere, spesso e volentieri ammantate di oscurità: entità millenarie vestite da pagliaccio, scimmie giocattolo, animali zombie e un’intera bottega di cose preziose. Non possiamo scordarci uno dei suoi “mostri” più celebri, che si è parcheggiato anche nei cinema. Si tratta di Christine, una Plymouth Fury degli anni ’50 che abbiamo già citato nel nostro pezzo sugli oggetti maledetti.

Christine garage macchina infernale

Nel film di John Carpenter l’automobile ha modo di dare sfogo al suo istinto omicida, sviluppando un rapporto assai morboso con il suo nuovo proprietario, il timido e impacciato Arnie Cunningham (Keith Gordon). Essa investe e uccide chiunque dia fastidio al ragazzo, incluso dei bulli che provano a devastarla con una spranga. Christine però è in grado di ripararsi magicamente, tornando come appena uscita di fabbrica e pronta a vendicarsi. Un’anima psicopatica e una certa furbizia rendono questa auto un avversario pericoloso. Per liberarsene occorre passarci sopra con un mezzo più pesante e ridurla a un cubo di ferraglia!


TRENO FANTASMA

GHOSTBUSTERS 2 (1989)

Ghostbusters 2 sotterranei

Who you gonna call? La squadra degli Acchiappafantasmi, capitanata da Peter Venkman (Bill Murray), ha affrontato ogni genere di disturbo domestico ignoto o entità ectoplasmica, incrociando i flussi e imbrattandosi le tute di schifezze. Nel secondo episodio, sempre diretto da Ivan Reitman, il gruppo si addentra nelle viscere della metropolitana di New York, in modo da investigare su un sospetto fiume di melma che percorre la città e che continua inspiegabilmente a crescere.

Ghostbusters 2 treno fantasma

Ad accoglierli nei tunnel trovano un fantasma, e questa volta non è di un essere umano. Trattasi di un treno spettrale, un modello di inizio secolo che a quanto pare non aveva ancora finito di percorrere i binari per andarsene in pensione. I Ghostbusters assistono al suo arrivo in preda al panico, temendo di essere travolti. Dopo lo shock iniziale, Egon (Harold Ramis) identifica il mezzo come un treno del 1920 che deragliò per cause ignote, facendo più di 100 vittime. Parliamo della cosa nel nostro Bestiario di Ghostbusters!


TITANIC FANTASMA

GHOSTBUSTERS 2 (1989)

Titanic Spettro Ghostbusters 2

Prima di passare a un’altra pellicola, è utile evidenziare un altro “peso massimo” spettrale che si scatena a New York durante il Capodanno del 1989, in concomitanza con la tentata resurrezione di Vigo dei Carpazi. Al molo 34 del porto approda il Titanic fantasma, con tanto di uno squarcio nella prua, il punto in cui ebbe una fastidiosa collisione con un  iceberg. Dall’imbarcazione scendono in una fila ordinata, come se niente fosse, i passeggeri della nave. Non si segnala alcun Leonardo DiCaprio su una tavola di legno.


CAMION MISTERIOSO

DUEL (1971)

Duel camion cattivo

Diretto da Steven Spielberg nel 1971 e concepito come un film per la televisione, Duel farà la fortuna del regista, che qualche anno più tardi dirigerà Lo Squalo. Realizzato in due settimane, con pochi mezzi e tante idee, Duel è una sorta di miracolo produttivo. La storia risulta semplice: il protagonista David (Dennis Weaver), un mite commesso viaggiatore, supera una vecchia autocisterna su una strada deserta. L’autista, che non si vede mai in viso (possiamo solo osservarne gli stivali), si offende per il sorpasso e inizia a inseguire David a tutto gas per ridurlo in poltiglia.

Duel auto protagonista tir

Tra vane richieste di aiuto, tese soste in aree di servizio e fughe disperate, David ingaggia un “duello” con l’autocisterna e va incontro a vari problemi, primo tra tutti il manicotto del radiatore che salta. Alla fine, grazie alla propria astuzia, riuscirà a far precipitare il suo avversario nel burrone. L’autocisterna è un Peterbilt 281 del 1955, scelto da Spielberg dopo una lunga selezione in virtù del suo aspetto minaccioso. Il camion non ha elementi sovrannaturali, ma la sua portata iconica e l’aura misteriosa del suo guidatore gli garantiscono l’ingresso nella lista.


FOLLETTO VERDE

MAXIMUM OVERDRIVE (1986)

Maximum Overdrive poster camion Brivido

Torniamo ai lidi di Stephen King con Brivido (Maximum Overdrive), da lui scritto e diretto. Ambientato nel 1987, narra della congiunzione del pianeta Terra con la coda di una cometa, che porta scompiglio in tutto il mondo. Le apparecchiature elettroniche e i veicoli iniziano a manifestare una volontà propria, agendo in modo autonomo e per giunta poco educato: sportelli del bancomat che insultano i clienti, videogiochi fulminanti, schiacciasassi che piallano la meglio gioventù. Il mezzo più memorabile del film ha la faccia di Green Goblin, il temibile nemico di Spider-Man.

Camion Green Goblin Maximum Overdrive

Ispirandosi un pochino agli esordi di Spielberg, King concepisce un tir con il volto del Folletto Verde sul radiatore, che dapprima investe il suo autista davanti a un’area di servizio, per poi prendersela con i protagonisti e diventare il leader di un branco di camion impazziti. L’origine del fenomeno verrà chiarita nei titoli di coda, dove si parla di un attacco russo a un UFO. Forse la coda della cometa era solo la punta dell’iceberg. A cosa serve Skynet quando abbiamo i camion killer vestiti da carnevale?


BULLDOZER POSSEDUTO

KILLDOZER! (1974)

Killdozer caterpillar del film 1974

Thriller a tinte fantascientifiche degli anni ’70, questo film di Jerry London è stato omaggiato anche da Robert Rodriguez in Planet Terror. Un meteorite si schianta sulla Terra e viene inghiottito in via provvisoria dall’ecosistema locale. Anni dopo, alcuni operai di una ditta petrolifera lo riportano alla luce su un’isola deserta. L’oggetto emette un sinistro ronzio ed emana una luce bluastra che arriva a prendere il controllo di un bulldozer della compagnia, nello specifico un grosso Caterpillar D9. La macchina inizia a fare mattanza di innocenti e sembra possedere una rudimentale forma di intelligenza. Inoltre, nonostante la capienza limitata del serbatoio, funziona per un tempo indefinito. I nostri operosi eroi dovranno folgorare l’automezzo con una scarica potentissima per disattivarlo, scoprendo che alla base di tutto c’era un’entità aliena.


MACCHINA NERA

THE CAR (1977)

The Car automobile Lincoln

Con la regia di Elliot SIlverstein, è un caposaldo del filone dei veicoli infernali, anch’esso influenzato da Spielberg. Ambientato nel Nuovo Messico, parla di un’auto di colore nero che terrorizza il paesino di Santa Ynez. Il veicolo, una Lincoln Continental Mark III del 1971, non guarda in faccia a nessuno e fa strage di ciclisti, musicisti ambulanti e agenti di polizia. Un’indiana del luogo, grazie alla sua saggezza, informa i protagonisti che l’auto non è guidata da nessuno ed è perciò una autentica incarnazione del Diavolo. Infatti la Lincoln non riesce a entrare in un cimitero, considerato un luogo sacro. Alla fine lo sceriffo, addolorato per la perdita della moglie, fa precipitare il veicolo in un burrone pieno di dinamite. Così impari a passare col rosso, Satana!


PILOTA REPLICANTE

THE WRAITH (1986)

The Wraith replicante film

Chiudiamo il girone con un action futuristico diretto da Mike Marvin. Protagonista una banda di street racer che compiono gare clandestine a bordo dei loro bolidi truccati e minacciano ragazzi innocenti. La pacchia finisce quando un misterioso pilota arriva in città a bordo di una fuoriserie nera. Grazie alla sua abilità, riesce a far fuori ogni membro della gang, causando incidenti stradali. Durante l’ultimo atto viene svelata la natura del vendicatore: trattasi del Replicante di un giovane ucciso anni prima dai bulli, risorto per fare giustizia e riprendersi la sua ragazza. Il suo veicolo è una Dodge M4S Turbo Interceptor e vi conviene non farlo arrabbiare.


Copertoni in fiamme e macchie d’olio ci hanno portato al traguardo di questo giro della morte. Sperando che non soffriate di cinetosi, vi diamo appuntamento alla prossima fuga nel deserto con un camion incazzoso alle calcagna! Vi conviene andare a scuola guida da Vin Diesel o diventerete cibo per sfasciacarrozze.

Christine macchina infernale Carpenter ragazza

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