LE 5 DONNE MOSTRUOSE – Parte 3

Eva Green, Salma Hayek e altre attrici che hanno interpretato dei mostri.

di Alessandro Sivieri

*ATTENZIONE: CONTENUTI INADATTI AI MINORI*

Eva Green Sin City 2 donne mostruose

Dopo qualche tempo per calmare i bollenti spiriti, siamo tornati con il terzo episodio sulle bellezze metaumane nel Cinema (qui la Parte 1). La nostra collezione, scandita da gruppi di 5 attrici, vuole fornire un compendio esaustivo delle “bestie seducenti”, personaggi femminili che ricoprono ruoli dominanti nel genere horror, fantasy e sci-fi.  A fianco delle varie Scarlett Johansson e Cara Delevingne arriva un nuovo squadrone di predatrici, streghe, vampire e via discorrendo. Lustratevi gli occhi e ammirate le sfaccettature sanguinarie della figura muliebre che lo spettatore adora e teme!


EVA GREEN – DARK SHADOWS (2012)

Dark Shadows Eva Green sul divano

I tempi di Edward mani di forbice e della favola nera di Sleepy Hollow sono distanti, ma quest’opera è uno degli esercizi di stile più piacevoli dell’ultimo Tim Burton. Perno degli eventi è il prediletto Johnny Depp nelle vesti di Barnabas Collins, un nobile vampirizzato in seguito a una maledizione, chiuso in una bara per secoli e risvegliatosi negli anni ’70. Grazie a un impatto estetico squisitamente kitsch e a una gestualità teatrale, Depp se la cava egregiamente, ma la sua letale nemesi non è da meno: Angelique Bouchard, la sexy e irritabile strega di Eva Green.

Dark Shadows Eva Green abito blu

Partendo da The Dreamers di Bernardo Bertolucci abbiamo apprezzato il talento, lo sguardo intenso, le forme procaci e la disponibilità a spogliarsi di questa attrice. Negli ultimi anni ha prestato il volto a personaggi spietati e ammalianti, come Ava Lord di Sin City – Una donna per cui uccidere e Artemisia di 300 – L’alba di un impero. Con il suo fascino riesce a tenere in piedi sequel non necessari, e anche tra le mani di Burton (con il quale lavorerà in Miss Peregrine) è un vero trionfo di sensualità. Userà le sue doti come arma contro l’amato Barnabas, insieme alle sue conoscenze della magia nera. E se riesce a mettere in difficoltà un vampiro centenario, noi spettatori non abbiamo speranza. Angelique monopolizza gli sguardi con i suoi abiti estrosi e un biondo naturale. Nel distruttivo scontro finale emerge il suo lato mostruoso: la pelle che sembra fatta di ceramica (simbolo di bellezza eterna) si sgretola lasciando trasparire l’animo corrotto.

Eva Green nuda in bianco e nero


CHLOË MORETZ & SISSY SPACEK – CARRIE (1976 – 2013)

Chloe Moretz in Carrie

Questa è un’analisi particolare che accosta la performance di due diverse attrici alle prese con il medesimo personaggio. Due generazioni a confronto come lo sono il film originale di Brian De Palma e il remake di Kimberly Peirce. La storia è basata su Carrie, primo romanzo mai pubblicato da Stephen King, che racconta di un’adolescente timida e solitaria, perseguitata dalle cattiverie dei compagni di scuola e dal fanatismo religioso della madre. Con l’avvento della prima mestruazione scopre di possedere dei poteri psichici, che utilizzerà per vendicarsi brutalmente dei suoi aguzzini.

Carrie lo sguardo di Satana automobile

Il tema di fondo è quello dei traumi della pubertà, spesso causati dalle angherie dei coetanei e dalla sessuofobia degli adulti. Il passaggio da bambina a donna, la supposta perdita dell’innocenza con un’impreparazione emotiva, comporta un primo approccio alla sessualità e a una nuova serie di emozioni difficili da gestire, che nell’opera diventano delle facoltà distruttive; erano demoniache nell’opera di De Palma, più fantastiche nel remake. Vediamo come se la cavano le due attrici.

SISSY SPACEK

Sissy Space è Carrie

Pur interpretando una teenager, Sissy all’epoca aveva già 26 anni. La sua corporatura esile fa credere il contrario: esile e delicata, incarna con scioltezza sia la ragazzina angelica che la furia disumana. I suoi occhi spalancati e vitrei, uniti alla pelle insanguinata, la rendono senz’altro la più inquietante delle due. Non è esattamente spigliata come le studentesse di oggi, ma se siete suggestionabili avrete qualche incubo dovuto al suo “sguardo di Satana”.

Carrie Sissy Spacek nello spogliatoio

CHLOË MORETZ

Giovane attrice e modella, l’abbiamo apprezzata già da ragazzina in Kick-Ass ed è un astro nascente che sta bene anche con qualche chiletto in più, nonostante le malignità di alcuni troll internettari. Il remake che la vede protagonista non è altrettanto incisivo. La Moretz stessa convince a metà: credibile nella sua fragilità, perde carisma quando scatena il suo lato malvagio. Anche quando appare furiosa e sporca di sangue, è troppo adorabile e non riesce a incutere sufficiente timore.

Chloe Moretz e Julianne Moore in Carrie

La scoperta dei poteri tramite Internet la assomigliare a un candidato in erba per la scuola degli X-Men, togliendo punti all’atmosfera. Una menzione speciale per Julianne Moore, apprezzata milf che incarna all’eccesso la madre psicopatica: riesce a rendere odioso il suo personaggio quasi quanto Marcia Gay Harden in The Mist.

DARK SHADOWS

Chloe Moretz in Dark Shadows

Non dimentichiamoci che anche Chloë è apparsa in Dark Shadows, nel ruolo di Carolyn, membro della disagiata famiglia Collins. Un’adolescente dal carattere difficile, ben più malmostosa di Carrie, che passa la maggior parte del tempo nella sua camera. Inoltre è un lupo mannaro (altro specchio dei mutamenti puberali) che parteciperà alla battaglia finale contro Eva Green.

Chloe Moretz in posa hot


KRISTANNA LOKEN – TERMINATOR 3 (2003)

Kristanna Loken Terminatrix

Assassina con i tacchi.

Terzo episodio della leggendaria saga di James Cameron, il lavoro di Jonathan Mostow è una sostanziale riproposizione delle dinamiche de Il giorno del giudizio: centrale è l’inseguimento di John Connor con il T-800 di Arnold Schwarzenegger che deve salvargli le chiappe, e vedersela con androidi ben più potenti di lui. C’è qualche sequenza memorabile, come una gru che devasta un quartiere e la sparatoria nel cimitero. E poi c’è l’antagonista sexy. Questa volta alle calcagna di Schwarzy non troviamo il T-1000 di Robert Patrick ma la T-X di Kristanna Loken, biondona di origini norvegesi.

Terminatrix in Terminator 3

La Terminatrix, simulacro femminile creato per trovare e distruggere altri Terminator, possiede lanciafiamme e armi al plasma, oltre a una notevole carrozzeria coperta da attillati abiti in pelle. Dopo svariati uomini nudi piombati dal futuro, finalmente abbiamo una variazione sul tema! Curve a parte, la sua algida inespressività la rende una credibile macchina per uccidere. Quando ti fissa negli occhi, sai di essere fregato. Infatti prende a calci nel sedere Arnold senza troppi problemi. Ma chi non si farebbe terminare da una così?

Kristanna Loken in biancheria


SALMA HAYEK – DAL TRAMONTO ALL’ALBA (1996)

Salma Hayek in Dal tramonto all'alba

Diretto dal folle Robert Rodriguez e sceneggiato dall’amico – nonché maestro – Quentin Tarantino (che interpreta anche uno dei comprimari), Dal tramonto all’alba è un violento e surreale road movie, assurto negli anni allo stato di cult. Racconta della fuga verso il Messico dei fratelli Gecko (Tarantino e George Clooney), due criminali che prendono come ostaggio la famiglia Fuller per sfruttarne il camper. A colpi di dialoghi barocchi di scuola quentiniana, il gruppo inizia a conoscersi meglio, instaurando una sorta di equilibrio.

Salma Hayek al Titty Twister

Passata la frontiera, approdano al Titty Twister, locale di ballerine e camionisti alcolizzati che in realtà nasconde un covo di orridi vampiri. A questo punto entra in scena Salma Hayek, musa di Rodiguez, nei panni di Santánico Pandemonium, spogliarellista con addosso più rettili che vestiti. Una performance da brivido, considerando che la Hayek odia i serpenti. Data l’assenza di un coreografo, come per Jessica Alba in Sin City, le venne consigliato di improvvisare la sua danza in base alla musica, e da lì nacque uno dei balli più sexy mai visti al cinema.

Salma Hayek con serpente

Anche il pitone rischia di irrigidirsi.

Le forme procaci e le movenze dell’attrice sono da quadruplo capogiro, mentre maneggia pitoni, beve tequila e ficca i piedi in bocca agli avventori. Ah, siamo su Monster Movie, quindi devo informarvi che è anche una sorta di femmina alfa dei vampiri. Da brava predatrice morderà subito il personaggio di Tarantino, ma verrà impalata poco dopo con un lampadario, costringendo noi mortali a un prematuro addio al suo mostruoso davanzale. La carneficina che ne segue è ugualmente da antologia (non perdetevi il Sex Machine di Tom Savini).

Salma Hayek in biancheria intima


LEONOR VARELA – BLADE II (2002)

Blade 2 vampira morsa

Della saga filmica dedicata a Blade, il mezzo vampiro interpretato da Wesley Snipes, questo è l’episodio più maturo e godibile, diretto da un Guillermo Del Toro in piena forma. Approfondisce le dinamiche della società dei vampiri, che devono unire le forze con Blade per fermare una nuova, letale mutazione che rischia di sterminarli. In aiuto del Diurno corre l’anziano vampiro Damaskinos (Thomas Kretschmann, in seguito protagonista del Dracula 3D di Dario Argento), che mette a disposizione l’Emobranco. Si tratta di una squadra di guerrieri addestrati in origine per uccidere Blade. Tra i componenti troviamo Ron Perlman, Donnie Yen (qualcuno ha detto Rogue One?) e Leonor Varela nei panni di Nyssa, figlia di Damaskinos. L’attrice cilena entra di diritto nella lista dei vampiri più sexy del cinema.

Leonor Varela in posa sul letto

Abile con la spada, agile come una ballerina e abbastanza flirtosa con il Diurno, è simile alla Selene di Kate Beckinsale, con tanto di abiti aderenti in pelle nera. Per quanto sia tosta, ha un peso narrativo minore rispetto alla diva di Underworld e andrà incontro a una fine romanticamente tragica. Se non altro è uno zannuto bel vedere.

Underworld Selene nel condotto d'aria

Anche questo terzo capitolo si ferma al capolinea. Speranzosi di avervi stuzzicato gli ormoni e allargato gli orizzonti, torneremo in un futuro non troppo distante con un’altra sfilata di cattivone. Ricordatevi di recuperare gli altri episodi e di suggerirci parecchie aspiranti mostresse!

Qui potete recuperare gli altri episodi:

LE 5 DONNE MOSTRUOSE – Parte 1

LE 5 DONNE MOSTRUOSE – Parte 2

LE 5 DONNE MOSTRUOSE – Parte 4

LE 5 DONNE MOSTRUOSE – Parte 5

Link alla rubrica spin-off sulle scene erotiche con mostri:

SESSO MOSTRUOSO

Dark Shadows

Dark Shadows Blu-ray

Lo Sguardo di Satana (Blu-Ray)

Carrie lo sguardo di Satana Blu-ray

Terminator 3 – Le macchine ribelli

Terminator 3 Macchine ribelli Blu-ray

Blade la trilogie [Blu-ray]

Blade trilogia in Blu-ray

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